Orpas 2002, maledetti rigori
domenica 10 giugno 2012

img_8876.jpgMilano (Mi) – C'è lotteria e lotteria. Quella dove compri (o ti regalano) un biglietto (o piu' biglietti) e devi attendere che la dea bendata “passi” dalle tue parti e venga estratto il tuo numero che diventa vincente e si trasforma in premio. Così Guido (Bonetti), uno dei difensori dell'Orpas 2002, ha avuto la fortuna di avere il 32 giallo estratto come ultimo numero per il premio piu' importante (la maglia dell'Inter con il numero di Cambiasso autografata dai giocatori nerazzurri) della lotteria della Polisportiva Orpas al teatro blu nella domenica di festa per la parrocchia e per l'oratorio che ha sancito la fine della stagione sportiva 2011-2012. Poi Guido ha compiuto il gesto di grande generosità nel regalare quella maglietta dell'Inter a un suo compagno che tifa Inter e non come lui che invece tiene al Milan.


C'è poi la lotteria dei calci di rigori. Quella che aveva già condannato una volta, nella fase a gironi, l'Orpas 2002 contro la Virtus Milano. La stessa lotteria che è stata fatale anche nel giorno della finale, e sempre contro la Virtus Milano che ha vinto, al torneo del Precotto, tre partite su quattro proprio ai calci di rigore. E la lotteria che piu' contava ha premiato ancora una volta la Virtus Milano che è riuscita a conquistare così il primo posto, ma dopo aver visto “le stelle”. Nel senso che andata in vantaggio sull'unico tiro in porta (colpo di testa ravvicinato img_8911.jpgsul secondo palo nel primo tempo), ha subito la grande reazione dell'Orpas2002 che nel secondo tempo ha attaccato a testa bassa, sciorinando una prestazione tutta cuore, grinta e forza. Orpas 2002 che ha colpito una traversa e due pali e che si è vista negare in altre circostanze il meritatissimo pareggio. Arrivato poi di un soffio, con un'invenzione di Tommi (Chita) che trasformato una rimessa laterale con i piedi in un tiro vincente che il portiere para-tutto della Virtus, non ha trattenuto.


L'1-1 portava inevitabilmente le due squadre ai rigori per sancire la squadra vincitrice. Dopo la serie dei primi tre tiri (con due gol e un errore a testa), alla sequenza di un tiro a testa, anche lì la differenza l'ha fatta se vogliamo la traversa (quella colpita da una gran botta di Tommi Maggi da fuori area) che nel caso della Virtus ha permesso alla palla di infilarsi alle spalle del nostro Leo (Ercolini), mentre nel caso nostro, il tiro del capitano Mattia (Doneda) ha toccato il montante ed è rimbalzato in campo.


Qui è esplosa la gioia della Virtus Milano che ai rigori si è dimostrata micidiale nel corso del torneo. E la delusione per l'Orpas2002 che sul campo avrebbe meritato invece la vittoria per il gran secondo tempo giocato.


Due anni fa la finale l'Orpas 2002 l'aveva vinta battendo i Diavoli Rossi, lo scorso anno la squadra non arrivò neppure in semifinale, quest'anno la vittoria nella finale è sfuggita di un soffio.
Nel calcio, come nella vita, c'è lotteria e lotteria.