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La Young Cup dell'ORPAS! Grandi ragazzi! PDF Stampa E-mail
domenica 27 marzo 2011
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UNA FINALE STUPENDA, EMOZIONANTE, GIOCATA IN MANIERA MOLTO INTELLIGENTE DAI NOSTRI RAGAZZI, con tanti episodi drammatici e divertenti da raccontare.

Questa la formazione: DANIEL tra i pali; DAVIDE, capitan MARCO, CRUZ e TANCREDI in difesa da destra a sinistra; LUCA e MATTEO a centrocampo con CALERO a destra e FEDERICO a sinistra a presidiare le fasce; EDO punta sinistra, MICHAEL punta destra.

Il Greco sceglie il pallone e noi il campo: loro si sentono imbattibili con quella palla, noi invece abbiamo bisogno di capire come fermare il temibile e velocissimo Pabalan che parte da sinistra e si muove su tutto il fronte offensivo. La scelta, che si mostrerà vincente, è di aspettarlo schierandoci a zona con Marco pronto a intervenire in seconda battuta.

Pronti: via! Loro prendono subito una traversa, alcuni minuti dopo sbagliano il tap in vincente. Sono reattivi e molto concentrati in tutti i reparti, noi invece fatichiamo a prendere in mano il centrocampo. Appena esce la palla (la loro palla …) la sostituiamo con la nostra (…) e l’incantesimo si rompe!
Conquistiamo metri, li teniamo al limite dell’area sfruttando le lunghe rimesse laterali di Marco. Per rompere l’equilibrio, però, occorre una giocata imprevedibile: Matteo lancia in profondità Edo che lascia sul posto il suo marcatore diretto, si presenta davanti al portiere e lo fa secco con un diagonale imprendibile: 1 a 0 per noi. Il Greco non riesce neppure ad organizzarsi che Matteo viene abbattuto dal limite dell’area. Nell’occasione, Michael viene ammonito per proteste. Matteo di potenza centra il gol del raddoppio e non succede altro fino alla fine del primo tempo.

A questo punto era fondamentale che nei primi 15 minuti della ripresa il Greco non riaprisse la partita. Purtroppo dopo 2 minuti Michael viene nuovamente ammonito e lascia la nostra squadra in 10. Non ci scoraggiamo: dietro Davide, Marco, Cruz e Tancredi non sbagliano un colpo; Daniel è sempre molto preciso nelle uscite; Luca e Matteo diventano devastanti a centrocampo; Calero e Lorenzo (subentrato a Federico) chiudono le fasce mentre Edo va su tutti i palloni tenendo sempre in allarme la difesa avversaria. Anziché subire, attacchiamo. E così Luca insacca il gol del 3 a 0 con una conclusione dal limite mentre dalla tribuna l’incitamento del pubblico sostiene ogni intervento dei nostri ragazzi. Per un malaugurato errore, ritorna in campo il pallone originario e così il Greco accorcia le distanze. Ma è troppo tardi per loro, nessuno si accorge della nostra inferiorità numerica e, al triplice fischio finale, corriamo tutti ad abbracciarci felici per l’impresa compiuta.

NON SIAMO SOLO UNA SQUADRA CHE SA ARRIVARE ALLE FINALI, SAPPIAMO ANCHE VINCERLE!

Applaudo questa bellissima giornata di calcio, che ha onorato i nostri ragazzi di un grande successo collettivo ed individuale. Momenti come questo ripagano sacrifici, delusioni, sofferenze. Ora che abbiamo alzato la Coppa ( e catturato il pallone del Greco …) sappiamo che la strada da percorrere davanti a noi è ancora lunga. Ma la fiducia nei nostri mezzi sarà un alleato in più. We’ll never walk alone!

Massimo
 
P.S. A metà della ripresa, il guardalinee – con molto tatto, devo ammettere – invita Maurizio a contenersi un attimo. Lui, lo disarma rispondendogli: “Guardi che a Milano, dopo Milan - Inter, IL DERBY è Orpas – Greco!”.

 
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