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Polisportiva

Questa sezione è dedicata alle attività della Polisportiva OR.PA.S.

La Polisportiva è attiva in diverse discipline sportive: calcio, maschile e femminile, ma anche basket, judo, danza.

Qui troverete le notizie e gli avvisi che riguardano le attività della Polisportiva OR.PA.S. 



Leva 2008 - APERTURA ISCRIZIONI PDF Stampa E-mail
Generale
sabato 29 marzo 2014

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Si comunica che Lunedi 19 maggio (orario di Segreteria dalle 17 alle 19) apriranno le pre-iscrizioni per la leva 2008 del settore CALCIO. Gli interessati potranno iscriversi comunicando i loro dati in segreteria e versando un acconto sulla quota di iscrizione di 20 euro.

 
2004 Giallo: Anima e cuore PDF Stampa E-mail
Orpas 2004 giallo
mercoledì 12 marzo 2014

 anima_e_cuore.jpgSe ci credi, SENZA PAURA, ci puoi riuscire: sempre!

 

 

Eccoci tornare dopo un’intensa settimana di recuperi che, prima di un breve meritato riposo agonistico, hanno visto impegnati in un tour de force i nostri leoncini. Nella doppia sfida contro il Fortes in Fide esordiamo domenica scorsa con una vittoria piuttosto convincente per 5 - 2 con tripletta di Luca e gol di Aziz e Riccardo (lasciamo a voi decidere, perché per noi sono tutti bellissimi, quale sia stato il gol più bello tra quello da metà campo di Riccardo e quello al volo, di sinistro, in diagonale, dalla trequarti di Luca); tutt’altra storia invece va in scena due giorni dopo dove non riusciamo ad andare oltre un pareggio per 2 -2 in un incontro che ha visto il susseguirsi di capovolgimenti di risultato e caratterizzato dalla sfida in stile O.K. Corral tra i nostri attaccanti e l’ottimo portiere avversario. Ieri, invece, contro l’ASO Cernusco dopo essere passati in vantaggio con un bellissimo gol di Matteo C., abbiamo bisogno dell’ennesima sbandata di 5 minuti, che ci fa ritrovare sotto di 2 gol, per capire che le partite vanno giocate fino all’ultimo e così con una Ri(cky)monta, alla fine, riusciamo a  regolare anche quest'ultima "pratica" con il risultato di 4 - 3.  Un trittico d’impegni, tutti casalinghi, affrontato probabilmente con le pile quasi completamente scariche, senza la necessaria serenità e freschezza sia fisica che mentale, dove a farne le spese è il gioco, a tratti assente e fortemente condizionato da scelte obbligate, per certi versi estreme, legate ad infortuni, malanni ed indisponibilità; ma nell’arco di una lunga stagione bisogna fare i conti anche con queste variabili che ci stanno e che si devono, gioco forza, mettere in conto.

Terminati gli impegni ufficiali è tempo di bilanci: benché nel nostro campionato, come sapete, le classifiche sono un tabù, (si gioca ancora solo per divertirsi e forse sarebbe bene che ce lo ricordassimo tutti un po’ più spesso) se analizziamo globalmente quanto accaduto ci accorgiamo che il girone, purché molto equilibrato, assume forti tinte gialloverdi con un Precotto dominatore (100% di vittorie) e la nostra squadra subito dietro con un 60% scarso (8 v 1 p 5 s) e un perfetto equilibrio nella differenza tra gol fatti (Luca capocannoniere con 12 centri davanti a Riccardo con 9 e Aziz con 5) e subiti, 34 (ahimè qualcuno di troppo soprattutto per distrazione e un pizzico di astuzia e malizia in meno rispetto a quelle di qualche avversario) che, in tutta onestà, in un’annata di ricostruzione, dove il nostro primo obiettivo dichiarato era soprattutto quello di divertirci, cercando di riformare un gruppo (in ogni senso) il più affiatato ed amalgamato possibile, è un risultato che non ci saremmo mai aspettati di riuscire ad ottenere nemmeno nelle più rosee previsioni. Un risultato che, soprattutto se consideriamo il rendimento della seconda parte della stagione, assume contorni ancor migliori con un eccellente “infilata” di 8 risultati positivi (7 vittorie e un pareggio) a fronte delle sole 2 sconfitte contro Precotto e S.Carlo, e che è stato possibile raggiungere grazie all’impegno profuso da tutti: un plauso e un ringraziamento dunque allo staff tecnico, composto dai giovanissimi (beati loro!) M&M’s, Michele e Matteo, ben coadiuvati da un attento Pietro nel compito specifico di allenatore dei portieri, sotto la preziosissima supervisione tecnica del ben più “navigato” Carlo (senza dimenticare Claudio, prima di lui), per tutto il lavoro fatto ed il tempo che hanno voluto dedicare a questo progetto, ai genitori dei ragazzi per il sostegno, la pazienza e la partecipazione e soprattutto ai nostri “campioncini” (sempre più leoni che leoncini) per la costante partecipazione agli allenamenti, per l’entusiasmo, la tenacia e la grinta con cui, in generale, hanno affrontato questa avventura.

ATTENZIONE, PERO’ NON E’ FINITA: C’E’ ANCORA MOLTO, TANTISSIMO DA FARE!

Il rendimento, sia generale che individuale, è ancora troppo altalenante soprattutto all’interno di una singola partita; ci sono stati momenti, situazioni e decisioni difficili da prendere e da gestire e probabilmente ce ne saranno ancora. Soprattutto all’inizio non è stato facile, per nessuno, “ingranare” e comprendersi a vicenda ma i risultati stanno ampiamente ripagando gli sforzi ed il paziente lavoro compiuto fin qui da tutti.

CI VUOLE PAZIENZA, LAVORO, SACRIFICIO e RISPETTO.

E allora, davvero, un grazie di cuore a tutti: a chi ci messo anche proprio soltanto il cuore perché era la prima volta o perché di più non poteva, a chi ha stretto i denti ed è andato avanti (quest’anno non ho ancora finito la bomboletta di ghiaccio spray: incredibile!!), a chi non si è lasciato abbattere e ha dato tutto quello che aveva (e anche di più) per superare le difficoltà, a chi ha saputo affrontare e superare le proprie paure e timori e a chi non lo ha ancora fatto ma ci sta provando in tutti i modi, a chi non ci ha mollati mai nemmeno quando aveva la febbre o non stava bene, a chi era lontano ma ci era vicino con il cuore, a chi ha sempre creduto ed anche (se ci sono) a coloro che non credevano in noi perché il loro scetticismo è per noi uno sprone a fare ed a dare sempre di più: perché, in fin dei conti, abbiamo dimostrato che se ci credi, SENZA PAURA, ci puoi riuscire: sempre!

Come si suol dire, “ADESSO VIENE IL BELLO!” perché d’ora in poi bisognerà confermarsi e continuare a migliorarsi e non è mai così facile da farsi come a dirsi. Godiamoci allora questa breve pausa agonistica per gustarci fino in fondo quanto di buono fatto e per riflettere sugli sbagli e sulle nostre lacune lavorando bene con l’obiettivo di affrontare al meglio gli ultimi tre mesi d’attività continuando sulla strada intrapresa memori dell’esperienza fin qui accumulata fatta di vittorie ma anche di sconfitte, di gioie ma anche di amarezze, ma soprattutto di tanta tanta voglia di divertirsi e di stare tutti insieme per crescere e migliorare, sempre, sia dentro che fuori dal campo.

 
2004 Giallo: Chiusura in bellezza PDF Stampa E-mail
Orpas 2004 giallo
lunedì 03 marzo 2014

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…. ma che fatica!

Dopo una settimana che più travagliata non si può (Matteo S. ancora fermo per infortunio, Nicola indisponibile, Aldo, Matteo L. e Andrea influenzati, Luca recuperato all’ultimo minuto) che costringe lo staff tecnico a scelte obbligate e con i giocatori contati per affrontare un avversario non facile come il Don Bosco Arese arriva una vittoria, l’ennesima, tonda tonda per 3 – 0.

Come talvolta accade, però, Il risultato, apparentemente piuttosto netto, non rispecchia esattamente l’andamento di una partita che in realtà è stata piuttosto difficile da portare a casa, per certi versi anche un po’ “bruttina”, giocata per quasi due terzi con poca intensità e scarso mordente e senza quella voglia necessaria per permetterci d’imporci su di un avversario sottotono rispetto alla gara d’andata e francamente oggi alquanto mediocre.

Si parte dunque con la conferma della retroguardia che ben si era comportata contro il Precotto formata da Stefano e Ludovico, Riccardo in mezzo al campo con il rientrante Matteo C. a sinistra e Gabriel a destra a supporto dell’unica punta, Luca. La gara non offre particolari emozioni se non per l’occasionissima per sbloccare il risultato capitata nel corso della medesima azione prima a Luca e poi a Matteo C.. Ci si trascina così, senza troppe emozioni, verso un secondo tempo che malgrado gl’innesti di uno scalpitante Aziz, Matteo R. e Luigi vede i gialloverdi non riuscire ad imporsi con la sufficiente decisione necessaria per avere la meglio di un Don Bosco timido e piuttosto remissivo che non riesce ad impensierire in alcun modo il nostro portiere. Ci adeguiamo ed adattiamo fin troppo camaleonticamente all’avversario, non aggrediamo la palla come al solito, in mezzo al campo siamo troppo lenti e prevedibili e il gioco latita tant’è che gli aresini cominciano un po’ a crederci ed a farsi sempre più vivi dalle parti di Samuele. Ci vuole un’occasione divorata dagli avversari per passare in vantaggio per far sì che suoni la sveglia per i nostri: finalmente mettiamo in campo tutta quella grinta mancata fino a quel momento, l’avversario è alle corde, non riesce più a mettere il naso fuori dalla propria metà campo e così, come volevasi dimostrare, arriva finalmente il gol che porta il risultato sull’1-0. Ed è Matteo R., il più giovane in campo, nonché colui che a fine partita risulterà per determinazione, tenacia ed impegno essere, insieme all’ormai “solito” Ludovico, anche il migliore in campo, a riuscire “nell’impresa” di violare, con freddezza, per primo la porta avversaria.  Da quel momento, come detto, non c’è più partita: nel terzo tempo i gol di Matteo C. (bel tiro in diagonale) e Luca (settimo sigillo personale in campionato e sempre più capocannoniere della nostra squadra) nel finale suggellano una vittoria meritata ma arrivata in mezzo a fin troppe difficoltà.

Se con la disputa di quest’ultima giornata cala la parola fine sul campionato invernale, per i nostri leoncini c’è ancora qualche appuntamento prima di un meritato, breve, riposo prima dell’inizio del campionato primaverile: siamo infatti chiamati a giocare quelle partite che per un motivo o per un altro non siamo riusciti a disputare durante la stagione; si tratta del doppio impegno contro il Fortes in Fide e del ritorno della gara con l’ASO Cernusco che ci vedranno scendere in campo tra il 9 ed il 16 marzo per ben tre volte sempre sul campo amico del Cannarella Stadium.

Buon Carnevale a tutti e….. forza ORPAS!!!!
 
Campionati al rush finale! L'Orpas centra i primi successi PDF Stampa E-mail
Generale
domenica 02 marzo 2014

orpas_gialli_under_11_in_coppa_plus.jpg

L'inverno volge al termine (ma la pioggia NON ci abbandona mai) e i vari campionati di calcio in cui sono impegnate le squadre OR.PA.S. si avviano alle battute conclusive. Così mentre i nostri piccoli (dal 2007 al 2004) si fanno le ossa facendosi valere nei loro campionati senza classifica, i più grandicelli sono impegnati nel rush finale per le piazze che contano, quelle che permettono l'accesso alle fasi finali provinciali (la Coppa Plus).

Anzi qualcuna delle nostre squadre ha già centrato l'obiettivo! E' il caso dei 2003 gialli (i festeggiamenti nella foto) che con la vittoria di oggi si sono guadagnati la qualificazione alle fasi finali e il primo posto in girone con un turno di anticipo. Stessa sorte è toccata all'Orpas 2001 che ha un vantaggio ormai incolmabile sulla seconda. Bene entrambe le squadre degli allievi (il 98 e il 99che sono vicinissime alla qualificazione e traguardo raggiunto anche per l'Orpas Juniores che ha ormai blindato il secondo posto in girone che assicura il passaggio in Coppa Plus.

Discorso a parte merita la nostra squadra dei "grandi". I ragazzi della Open quest'anno hanno infatti fatto bingo: primo posto in girone con 2 giornate di anticipo, PROMOZIONE IN SERIE A e accesso alle fasi finali per il titolo di campione provinciale.

Ottime anche le prestazioni dei 2003 verdi (finiti in un girone fortissimo e equilibratissimo dove proprio ieri hanno sconfitto la capolista), dell'Orpas 2002 in corsa per la qualificazione come migliore seconda e dell'Orpas 2000 ottima terza in girone alla sua prima esperienza nel calcio a 11.

Grandi risultati infine anche dal Basket dove l'Orpas under 11 si gioca la vittoria del campionato provinciale nella partita di domenica prossima 9 marzo.

Insomma se son rose fioriranno...Voi restate sintonizzati!

 

 
2004 Giallo: Una sconfitta col sapore della vittoria PDF Stampa E-mail
Orpas 2004 giallo
lunedì 24 febbraio 2014

Ci è mancato 1 per fare 31….

Due terzi di gara alla pari non sono purtroppo bastati per farci uscire dal campo con un risultato numericamente positivo. Solo numericamente però perché, se alla fine, un po’ impietosamente, lo score recita 5 - 2 per Precotto, nel complesso invece gli avversari hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per venire a capo di una partita intensa, combattuta, divertente e che sicuramente non ha tradito le aspettative del numeroso pubblico accorso, in un soleggiato come non accadeva da tempo, pomeriggio di fine febbraio, sugli spalti del Cannarella Stadium.

E’ un tripudio di colori giallo-verdi, tra maschere carnascialesche, sciarpe e chi più ne ha più ne metta tant’è che, per una volta, diventa difficile distinguere la tifoseria di casa da quella ospite; ma meglio così: del resto è giusto che la rivalità tra vicini di casa sia sana e circoscritta per la sola durata della partita e che tra gli spalti ci sia modo di godersi serenamente, come è giusto che sia, una festa sportiva.

image_510.jpgI ragazzi, sia da una parte che dall’altra, sono carichissimi e non vedono l’ora di scendere in campo: la nostra formazione, purtroppo, deve fare a meno di uno dei suoi “pilastri” di centrocampo difensivo: in settimana, infatti, Matteo S. (nella foto qui accanto ripreso proprio sul "luogo del delitto") si procura accidentalmente un infortunio alla gamba destra che lo costringerà a star lontano dai campi di gioco per almeno una quindicina di giorni. Ma siamo un gruppo e di solito, in queste circostanze, i veri gruppi reagiscono; e che reazione!

Pronti via e i nostri leoncini partono come un branco a caccia della vittoria: sono su tutti i palloni, chiudono puntualmente tutti gli spazi e non concedono niente agli avversari. Purtroppo, (e questa sarà una delle poche pecche di giornata) anche oggi, non riusciamo ad impostare il gioco palla a terra: ci proviamo, ma a causa della ancor scarsa confidenza di alcuni nostri elementi con questo tipo di gioco e della pressione avversaria molto alta, risulterebbe troppo rischioso farlo. Quindi, come si suol dire, palla lunga e pedalare: da un preciso rilancio scaturisce il gol del meritato vantaggio giallo-verde…..

Ops, scusate: la forza dell’abitudine! Dimenticavo che questa volta siamo tutti giallo-verdi! Mi correggo: allora……., facciamo…..  mmh….. ecco! “VANTAGGIO ORPASSIANO”:

Luca si libera bene della marcatura avversaria, ferma la palla, tira, il portiere non trattiene e non può far altro che raccogliere la palla oltre la linea di porta. INCREDIBILE: SIAMO AVANTI 1 – 0! Anche gli avversari rimangono basiti (e lo si capisce anche dall’enfasi con cui il loro allenatore affronterà i minuti successivi) e comprendono che oggi, a differenza di quanto accaduto all’andata, la vittoria dovranno conquistarsela. La partita riparte ancor più bella ed intensa che mai: dopo qualche minuto il Precotto riesce a riagguantare il pareggio che conserverà fino ai primi minuti del secondo tempo quando Andrea riesce a segnare il suo primo gol stagionale: anche questa volta il portiere avversario prova in ogni modo ad evitare la marcatura ma, la palla riesce ad agguantarla, anche questa volta, dopo che aveva già varcato la linea di porta. Purtroppo il nostro vantaggio dura ancor meno del precedente: nemmeno il tempo di gustarcelo per bene che subiamo il gol del 2 – 2. Tutto sommato portare a casa un pareggio sarebbe già una bella conquista (Precotto, lo ricordiamo, si presenta all’appuntamento imbattuta con 62 gol fatti ed appena 12 subiti) ma di tempo prima del termine dell’incontro ne deve passare ancora troppo per poter sperare che si riesca a terminare la gara con questo punteggio. Le forze cominciano a venir meno ai nostri leoncini: le rotazioni purtroppo sono limitate e soprattutto chi è stato costretto agli straordinari, come Riccardo e Ludovico, comincia a sentire il peso della stanchezza sulle gambe. La freschezza non è più quella d’inizio partita e gli avversari ne approfittano una, due… tre volte.

Se lo meritano, sono un po’ più squadra di noi: a noi ci manca ancora qualcosa, ci manca quell’1 per fare 31, ma ci stiamo arrivando, ci stiamo arrivando!

Solo l’imprecisione avversaria e le prodezze di Nicola e Samuele tra i pali evitano il tracollo. Prima della fine c’è spazio per tentare di accorciare le distanze: sugli sviluppi di un calcio d’angolo l’arbitro concede un calcio di punizione dal limite per un fallo subito da Ludovico che, con tutta probabilità, è stato invece commesso all’interno dell’area. Poteva essere rigore (anche gli sportivissimi avversari lo ammettono): pazienza, poco sarebbe cambiato. E’ lo stesso Ludovico a tentare la conclusione ma purtroppo il portiere avversario è ben piazzato e sventa il pericolo.

Ma va bene, benissimo così! A metà novembre, dopo la gara d’andata, non avremmo nemmeno immaginato di riuscire a giocarcela e invece….. ci siamo divertiti e (siamo sicuri) siamo riusciti a far divertire tutti.

Già detto di un inesauribile (ma un po’ troppo statico) Riccardo a centrocampo, sconfitto solo dalla stanchezza, e dell’ennesima prestazione ampiamente oltre le righe dei due portieri (di più non si poteva loro chiedere considerato che Nicola aveva anche disputato al mattino, vincendola, la gara di campionato con i 2003 gialli e che Samuele, a parte un po’ più di personalità, è stato pressoché perfetto), benissimo Stefano e Ludovico in difesa, bene sulle fasce Matteo L. (finalmente “grillo” anche in campo e non solo fuori), Matteo R. e Andrea (reattivo e deciso in fase d’interdizione e finalmente anche a segno con il “gollonzo di giornata”) e Luca in attacco (anche se paga lo scarso supporto dei compagni nella manovra d’attacco e ancora un po’ troppa “timidezza” e “macchinosità” in fase offensiva), gli unici “da rivedere” risultano Gabriel e Luigi: entrambe ancora un po’ troppo timorosi e meno aggressivi dei loro compagni ma che speriamo siano riusciti a trarre comunque vantaggio da questa ulteriore esperienza di gioco.

Usciamo dunque sconfitti ma abbastanza soddisfatti con sensazioni e segnali positivi, (le uniche note stonate sono ancora la poca confidenza nell’impostazione del gioco dalla difesa e la scarsa attitudine nel cercare la conclusione in porta, anche e soprattutto da fuori area) pronti ad affrontare l’ultima di campionato, prima dei previsti recuperi, ancora una volta tra le mura amiche di Via Cagliero contro il Don Bosco Arese.
 
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